Fleet Foxes “Crack-Up” - Amici Del Vinile
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Fleet Foxes “Crack-Up”

Fleet Foxes “Crack-Up”

I Fleet Foxes sono un gruppo della zona di Seattle, all’attivo hanno due album e questo è il loro terzo lavoro. Musicalmente si collocano in quella zona folk pastorale americana vicina alle vocalità di Crosby Stills & Nash, ma i riferimenti sono limitrofi anche a Brian Wilson e Byrds. Il primo album (Fleet Foxes, 2008) aveva messo d’accordo tutti sulla maestria tecnica (sia musicale che compositiva) del leader Robin Pecknold, ed anche il secondo (Helplessness Blues, 2011) aveva confermato le ottime potenzialità del gruppo. Dopo sei lunghi anni e qualche rimpasto nella band eccoci alla prova della maturità: mi sbilancio e dico subito che questo è per me il loro disco migliore e si candida a uno degli album dell’anno. Le composizioni suonano decisamente mature, le orchestrazioni impeccabili; il lavoro di armonizzazione è dolce, vellutato, ispirato come il sonno di un pomeriggio di inizio estate. Non si tratta solo di pezzi acustici, ma di un inedito percorso sonoro capace di allargare i confini del folk e di dare nuovi significati all’aggettivo bucolico.

Di contro c’è da dire che le tracce non rapiscono subito per la loro immediatezza: c’è anzi una sovrapposizione di idee anche all’interno di molte singole canzoni, che sembrano iniziare in una direzione per poi abbandonarla e poi ancora riprenderla due o tre pezzi dopo… Personalmente ho iniziato a orientarmi verso il terzo/quarto ascolto e il limite di questo disco potrebbe essere proprio questo, di non dare punti di riferimento e di essere troppo frammentato. È probabile che a molti questo disco non piacerà, e forse a qualcuno procurerà più di uno sbadiglio… Ma che importa se le canzoni iniziano e finiscono non si sa bene dove, non si sa bene quando: alla fine tutto torna, ed è piacevole farsi rapire da questa psichedelia artigianale, sofficemente rarefatta e commovente, paesaggistica quanto basta per farci dire che dopo mezzo secolo il sogno della west-coast non è ancora finito.

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